Sei su: Ambiente Ambiente A Catania, prime sanzioni per le deiezioni dei cani, indette dall'Ente Nazionale Protezione Animali

A Catania, prime sanzioni per le deiezioni dei cani, indette dall'Ente Nazionale Protezione Animali

E-mail Stampa PDF
FacebookGoogle bookmarkTwitterLinkter.huDiggUrlGuru.hu
cacca-di-cane.jpg

Portava la data del 22 luglio 2015 il giorno in cui il sindaco di Catania, Enzo Bianco, presentò presso la sala giunta di Palazzo degli Elefanti, i primi risultati del protocollo siglato tra il Comune di Catania e l’Ente Nazionale Protezione Animali sul randagismo, nel mese di giugno.

All’interno del protocollo risultavano già effettuate la microchippatura di circa mille cani in tutti i quartieri della città, la creazione di una nuova sala operatoria per la sterilizzazione, l’incremento di aree di sgambamento, l’ampliamento del numero dei canili (anche fuori Catania) e di determinate aree attrezzate in alcuni lidi della Playa.

Inoltre, a detta del sindaco, sarebbe stato avviato anche il servizio di vigilanza da parte del nucleo ambientale della Polizia Municipale, insieme alle Guardie zoofile dell’Enpa, servizio che prevede sanzioni verso tutti quei proprietari di cani che non rispettano le regole e non hanno a cuore la pulizia della città: portare con sé paletta e sacchetto è quindi obbligatorio. In caso di trasgressione dell'obbligo previsto, gli ispettori ambientali e vigili urbani, commineranno una sanzione pecuniaria amministrativa di 50 euro.

Ed è proprio sotto questo aspetto che arrivano le prime sanzioni del 2016, comminate dalle Guardie Zoofile Enpa del Nucleo di Catania, a tre cittadini colti non in regola con le disposizione di Legge che regolamentano l’uso consapevole degli spazi comuni: nelle vie Cagliari e Vincenzo Giuffrida, e presso l’area di sgambamento cani di Piazza Aldo Moro, i cittadini in questione sono stati multati per non aver raccolto le deiezioni dei loro quattro cani e per il non possesso di museruola né di alcuno strumento di raccolta delle deiezioni.

Gli ispettori ambientali e i vigili urbani in merito saranno dunque inflessibili con i trasgressori: nessuna indulgenza potrà essere richiesta di fronte all’intervento incisivo per la corretta convivenza uomo – animale, fatta eccezione per i non vedenti accompagnati da cani guida e particolari categorie di portatori di handicap impossibilitati alla raccolta delle feci.

Lamministrazione comunale, insieme al sindaco Enzo Bianco, sono determinati inoltre a portare avanti l'iniziativa focalizzandosi anche sugli abbandoni, sulle adozioni, sulla ricezione di strutture adeguate con associazioni di riferimento, tutoraggi e controllo dei branchi e delle sterilizzazioni.

Fonte foto: http://www.thewriterpassion.it/wp-content/uploads/2016/01/cacca-di-cane.jpg

http://www.siciliajournal.it/escrementi-cani-in-strada-le-guardie-zoofile-multano-3-cittadini/

Natalia Federica Giannì

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni privacy policy.

Accetto i Cookie da questo sito.