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Effetto serra: una mongolfiera gigante per attenuarlo

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Prevista per Ottobre la fase sperimentale. Già si sollevano le prime obiezioni da parte degli ambientalisti

Londra. Un progetto certamente bizzarro che farebbe quasi pensare ad una bufala, quello messo a punto da un team di scienziati britannici di Oxford e Cambrige. Tuttavia si tratta di un vero e proprio progetto scientifico, finanziato, in questa prima fase dalla Royal Society (l'accademia nazionale inglese delle scienze) ma che, se si rivelerà fattibile, prevede sovvenzionamenti da parte dell’ Engineering Physical Science Research Council, un consiglio di ricerche sostenuto dal governo di David Cameron. L’idea si basa sulla creazione di una sorta di vulcano artificiale di ben ventimila metri di altezza, (circa il doppio dell’altezza a cui volano gli aerei di linea) che ha il compito di deviare i raggi solari lontano dalla Terra e attenuare in tal modo l’effetto serra.

Di effetto serra si parla meno ultimamente, ma ciò non vuol dire che esso non costituisca più una minaccia per la sopravvivenza delle specie viventi presenti sul nostro pianeta. Il fatto che si avanzino nuove possibili soluzioni testimonia appunto un intenso lavoro di ricerca, anche se il provvedimento più urgente resta sempre la riduzione delle emissioni dei gas serra. Sulla base delle tendenze attuali, infatti, vi è la stima di un ulteriore aumento della temperatura media terrestre tra 1,1 e 6,4°C nel corso di questo XXI° secolo.

Ma quale dovrebbe essere, nella pratica, il funzionamento del sopracitato vulcano artificiale?

L’ipotesi è quella di far salire per aria una gigantesca (grande all’incirca come lo stadio di Wembley) mongolfiera e lasciarla sospesa fino a 20 chilometri di altitudine. Attraverso poi un lunghissimo tubo che la tiene collegata alla terra, fare arrivare a quell’altezza centinaia di tonnellate di particelle chimiche al giorno, che verrebbero così scaricate nella stratosfera con il risultato di deflettere la luce solare e raffreddare la superficie terrestre. Un fenomeno simile a quello che si innesca durante le eruzioni vulcaniche.

Scettiche e contrarie le associazioni ambientaliste che, dal canto loro, non si stancano di proclamare il ricorso a risorse energetiche eco-sostenibili, puntando il dito contro soluzioni di tipo “geo-ingegneristico”, anche per il fatto che le conseguenze sull’ecosistema del pianeta sono spesso imprevedibili.

Naturalmente, per scoprire se l’idea della maxi mongolfiera, che ha tanto della fantascienza, sia concretamente attuabile nella realtà bisognerà solo attendere.

Fonte foto: www.zr-giardinaggio.it

http://www.zr-giardinaggio.it/natura-blog/category/ambiente/

Venera Tripoli

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