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Grecia: Si studia la città sepolta di Vlochos

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Un team di ricercatori ha dato il via al "Vlochos Archaeological Project", un importante studio per svelare i misteri della città sepolta di Vlochos, in Grecia.

Una equipe di scienziati è al lavoro per cercare di portare alla luce nuovi indizi che possano aiutare a svelare i tanti misteri della città sepolta di Vlochos, situata sulla collina di Strongilovouni, in Tessaglia (Grecia). Il Vlochos Archaeological Project prevede l'utilizzo delle più recenti tecnologie in ambito di ricerca archeologica, tra cui l'utilizzo di un drone in grado di effettuare, dall'alto, riprese molto precise e in alta definizione, che fornisco una mappatura della regione.

Derek Pitman (University of Bournemouth, UK), il responsabile delle riprese, si ritiene ottimista sulla possibilità di arrivare a nuove scoperte che amplierebbero la conoscenza di tali civiltà perdute.

Gli scavi tramite le macchine non sono ancora iniziati, poichè la scoperta della città sepolta è molto recente. Robin Ronnlund (Università di Göteborg, Svezia), autore del ritrovamento, afferma: «Insieme a un collega ci siamo imbattuti in una serie di indizi dell'esistenza di qualcosa di importante mentre lavoravamo a un altro progetto, e così nell'arco di una sola stagione di lavori abbiamo appurato che quello che sembrava essere un insediamento irrilevante è in realtà una città di grande importanza».

Attraverso l'utilizzo delle scansioni con radar, si è giunti all'ipotesi che l'insediamento possa avere una estensione di circa 40 ettari e che sia circondato da mura e torri. Grazie alle analisi al carbonio di alcuni oggetti ritrovati, come monete e frammenti di vasi, gli scienziati hanno ottenuto una prima datazione della città sepolta di Vlochos, che si aggira tra 2.000 e 2.500 anni fa. Gli scavi proseguono e potrebbero portare alla luce nuove datazioni e nuovi segreti di queste affascinanti civiltà.

Fonte foto: http://www.repstatic.it/

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Marco Grasso

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