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Le classifiche dei musei che ospitano le collezioni più strane e bizzarre esistenti al mondo

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Oltre alle classifiche musicali con le hit parade o alle classifiche in campo calcistico con la champions o la lega league, vi sono anche le classifiche che riguardano le collezioni più bizzarre da vedere, almeno una volta nella vita.

Pare ci siano delle classifiche che vedono le raccolte più strane, incredibili e spesso del tutto folli al punto di guadagnarsi a pieno titolo l’appellativo di “musei”.

Si tratta di veri e propri spazi espositivi che ospitano le collezioni più strane ed impensabili, sfiorando talvolta un certo senso di inquietudine e di macabro. Per farne qualche esempio, basti citare: l’Ufo Museum, in cui si racconta la storia del più famoso avvistamento di UFO, nel luglio 1947 a Roswell, in New Messico; il MUSA (Underwater Museum of Art), un museo di arte subacquea, nelle acque al largo di Cancun, nato dall’idea di Jaime Gonzàlez Cano, nonché direttore del Parco Nazionale Marino. Qui sono presenti oltre cinquecento sculture permanenti, realizzate dall’artista inglese Jason deCaires.

Nella classifica rientrano anche il Sulabh International Museum of Toilets, il museo indiano che propone una rara collezione di documenti, immagini ed oggetti che raccontano l’evoluzione dei gabinetti attraverso i secoli; il Museo dei collari da cane, situato all’interno del Castello di Leeds, nel Kent; il Museo dei capelli della Cappadocia; il Neon Museum della Polonia; il Museo della stregoneria, situato nel nord della Cornovaglia; il Museo delle fogne di Parigi; il Museo del gomitolo del Minnesota, in cui è conservato anche un gigantesco gomitolo, la cui lavorazione ha richiesto ventinove anni; il Museo del filo spinato nel Kansas; il Museo dei Leprechaun, i tradizionali folletti dei boschi irlandesi, in cui vi è anche una stanza con mobili giganti.

Ma senza andare troppo lontano, anche in Italia troviamo esempi di questo genere, come il Museo di Antropologia criminale dedicato a Cesare Lombroso, a Torino, in cui sono esposte teste in formalina e scheletri vari, e il Museo Catacombe dei Cappuccini, a Palermo, in cui vi è un percorso da fare tra corpi imbalsamati appesi ad ogni angolo delle pareti.

Non solo musei di archeologia quindi, dai quadri dei grandi pittori del passato, dalle incomprensibili opere dell’arte contemporanea: il mondo è pieno di musei strani da andare a visitare e scoprire.

Fonte foto: http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2010/12/foto3.jpg

http://viaggi.corriere.it

Natalia Federica Giannì

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