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Librincircolo-INTERNO.jpgAutobooks, il bus itinerante della città di Catania, è pronto a ripartire insieme al proprio bagaglio di libri: considerato una vera biblioteca ambulante, l’autobus coloratissimo Autobooks è dotato di scaffali in cui vi sono numerosi libri e riviste;

al suo interno non vi sono sedili, ma troviamo appesi aforismi che prendono il posto delle locandine pubblicitarie.

L’accesso è libero a tutti: ogni catanese o turista, che voglia prendere parte all’ampio progetto di cultura ed utilità sociale di Autobooks, potrà salire, consultare i testi, lasciarne uno dei propri, purchè sia in buone condizioni, donandolo alla biblioteca comunale e prenderne uno in prestito.

In Italia, si tratta del primo esperimento del genere, nel settore pubblico. Il Comune di Catania si è fatto promotore dell’iniziativa e l’Amt (azienda metropolitana trasporti) ha messo a disposizione il mezzo, rendendolo gradevole e attraente, attraverso illuminazione e impianto audio ben congegnati.

Autobooks percorrerà le vie della città raggiungendone ogni suo angolo, attraverso una programmazione curata dall’amministrazione locale: il tour toccherà vari punti della città, per citarne due: piazza Giovan Battista Pergolesi di Picanello e piazza Carlo Alberto della Chiesa. In questi due appuntamenti saranno anche presenti gli assessori alla Cultura (Orazio Licandro) e alla Scuola (Valentina Scialfa).

Si avvarrà inoltre della collaborazione di chi opera nel territorio, di scuole, parrocchie, associazioni, università, promuovendo spettacoli di cinema, teatro e musica, dibattiti, incontri con attori e scrittori e iniziative di vario genere. L’idea del progetto nasce qualche mese fa, con lo scopo di dare vita ad un vecchio veicolo inutilizzato e destinarlo ad una funzione sociale quale libreria itinerante, un luogo di cultura mobile, gratuito ed accessibile a tutti. E poiché l’intento all’arrivo del bus dei libri è quello di creare un’atmosfera di festa, l’organizzazione ha pensato di realizzare esibizioni musicali e letture drammatizzate, in grado di attirare la gente.

Fonte foto: http://popoffquotidiano.it/wp-content/uploads/2014/10/Librincircolo-INTERNO.jpg

http://catania.liveuniversity.it

Natalia Federica Giannì

 
Autobooks: biblioteca ambulante nella città di Catania

La cultura è in continua fase stagnante tra chi la promuove e chi l’affonda. La città di Catania sembra dare segni positivi con l’entrata dell’Autobooks, un bus restaurato e ribattezzato col nome di Librincircolo che farà da biblioteca ambulante.

Magari l’idea di creare un Autobooks non è delle più originali, ma alla città di Catania serviva una promozione culturale on the road. Secondo l’Osce, Organization for security and Co-operation in Europe, la conoscenza della letteratura nella Sicilia è un dato scandaloso a cui si deve rimediare. Così con la collaborazione tra Comune e A.M.T. nasce l’Autobooks nella città di Catania.

Questa biblioteca ambulante è sicuramente un fiore all’occhiello per l’assessore alla Cultura e al Turismo Orazio Licandro, il quale in occasione dell’inaugurazione sperimentale affermò: «Si tratta della dimostrazione che a Catania si possono attuare buone pratiche amministrative con risultati altamente professionali».

Il nome ufficiale è Autobooks, ma la fiancata, dall’interessante gioco di parole, ha fatto conoscere la biblioteca ambulante col nome di “Librincircolo” poiché l’intento è avere la possibilità di portare la cultura in giro per la città di Catania, nei suoi quartieri, portando con sé libri, incontri, dibattiti, mostre e proiezioni.

Licandro spiega chiaramente: «La nostra iniziativa coinvolge istituzioni pubbliche e private, editori, librai, biblioteche, quartieri e cittadini, tutti invitati a contribuire donando libri, ma soprattutto impegnandosi in una robusta programmazione di manifestazioni che nasceranno nei luoghi in cui si ferma l’Autobooks».

La nascita della biblioteca ambulante deve molto all’A.M.T., come non ha mancato di ricordare il presidente dell’azienda Carlo Lungaro: «L’operazione culturale è a costo zero per l’Amministrazione. Visto che un simile servizio ha una notevole rilevanza sociale, l’Azienda Metropolitana Trasporti ha voluto offrirla alla città gratuitamente».

L’Autobooks della città di Catania è un Fiat Iveco ecogreen 480 del ’95 alimentato a gasolio ex A.M.T. Nei 12 metri di lunghezza sono stati rimossi i pochi, sporchi e disastrati sedili (resi così dall’inciviltà più che dall’utilizzo) per far spazio a scaffalature a giorno.

Se siete immersi in una passeggiata nella città di Catania e scorgete una biblioteca ambulante non sorprendetevi, è la cultura in movimento dell’Autobooks. La prima apparizione è avvenuta per l’iniziativa “lungomare liberato” con il reading di alcuni testi, la prossima potrebbe essere nel tuo quartiere.

Fonte foto: leggereacolori.com

leggereacolori.com/wp-content/uploads/2014/06/autobooks-621x320.jpg

Marco D’Urso

 

Catania: un Autobooks per portare i libri nei quartieri Il sindaco Bianco, "Questa biblioteca ambulante rappresenta la cultura in cammino". L'assessore Licandro, "attorno a questo bus dell'Amt appositamente ristrutturato attueremo l'iniziativa Librincircolo". "Questa biblioteca ambulante, la prima del genere in Italia, rappresenta la cultura in movimento perché porterà nei nostri quartieri non solo i libri ma anche manifestazioni: incontri, dibattiti, mostre, proiezioni".

 

Così il sindaco di Catania Enzo Bianco ha presentato ai giornalisti e ai cittadini in piazza Università l'Autobooks, un variopinto bus dell'Amt appositamente ristrutturato e dotato di scaffali pieni di libri, molti dei quali donati nel corso della mattinata anche da scrittori catanesi.

"Questa magnifica idea – sindaco di Catania Enzo Bianco – è venuta all'assessore Orazio Licandro dopo aver letto i dati poco confortanti sulla lettura nel Sud Italia e in Sicilia in particolare, resi noti dall'Osce (Organization for Security and Co-operation in Europe) e si inquadra nel Piano nazionale della Lettura proposto dall'ex ministro Massimo Bray. Il presidente dell'Amt Carlo Lungaro, poi, ha fatto un autentico miracolo visto che questo coloratissimo autobus è stato realizzato in tempi brevissimi. Che la cultura non sia un fatto elitario l'ha dimostrato il successo della recente Notte dei musei. Ma non è neanche un fatto statico: l'Autobooks consentirà di riscoprire in ogni quartiere della città, da Librino a San Giovanni Galermo al centro storico, una tradizione culturale a tutto campo".

Tra i presenti in piazza Università gli scrittori Ottavio Cappellani, Giovanna Giordano, Luigi Pulvirenti, Domenico Seminerio, Mimmo Trischitta, l'attore Enrico Guarneri, l'editore Giuseppe Maimone, la rappresentante dei librai Luisa Cavallotto, Antonio Recca di Officine Culturali ed esponenti di Etna 'ngeniousa.

"Voglio prima di tutto – ha detto l'assessore alla Cultura e al Turismo Licandro, intervenuto con il vicesindaco Marco Consoli, la presidente del Consiglio comunale Francesca Raciti e il presidente della Commissione consiliare Cultura Salvo Giuffrida, e i consiglieri comunali Ersilia Saverino e Nuccio Lombardo – ringraziare Presidente, Dirigenti e operai dell'Amt per aver realizzato questa che ho scherzosamente definito un'arma d'istruzione di massa. Si tratta della dimostrazione che a Catania si possono attuare buone pratiche amministrative con risultati altamente professionali".

"La nostra iniziativa, che abbiamo definito Librincircolo - ha aggiunto Licandro - coinvolge istituzioni pubbliche e private, editori, librai, biblioteche, quartieri e cittadini, tutti invitati a contribuire donando libri ma soprattutto impegnandosi in una robusta programmazione di manifestazioni che nasceranno nei luoghi in cui si ferma l'Autobooks. L'intento del progetto voluto dall'Amministrazione è infatti quello di portare la cultura in ogni angolo della città attraverso la collaborazione con chi opera nel territorio. Ci collegheremo dunque con università associazioni, scuole, parrocchie per organizzare reading letterari, dibattiti, incontri con attori, animazione, piccoli spettacoli di cinema, teatro e musica".

"L'operazione culturale – ha sottolineato il presidente dell'Amt Carlo Lungaro - è a costo zero per l'Amministrazione. Visto che un simile servizio ha una notevole rilevanza sociale, l'Azienda Metropolitana Trasporti ha voluto offrirla alla città gratuitamente".

La vettura, alimentata a gasolio, utilizzata per allestire l'Autobooks, è un Fiat Iveco ecogreen 480 del 1995 lungo 12 metri. L'autobus, non più utilizzato da Amt, è stato recuperato e trasformato in biblioteca mobile. Al posto dei sedili sono state montate le scaffalature a giorno necessarie, lasciando libero il corridoio centrale. I lavori interni, l'impianto audio e l'illuminazione sono stati curati dal personale aziendale, mentre la verniciatura e il montaggio degli scaffali, sono opera della Carrozzeria Bella, azienda fornitrice dell'Amt.

Fonte foto:blogsicilia.it

http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2014/05/autobooks-400x200.jpg

Ufficio stampa

Comune di Catania

 
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