21-04-2014 09:03

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Cromosoma Y, estinzione maschile, Evoluzione Il cromosoma Y e l'estinzione maschile: l' Evoluzione decreterà!Il cromosoma Y e l'estinzione maschile nel cammino dell' Evoluzione sono stati già segnati.

Lo spauracchio che mette in agitazione  il "genere" maschile, il quale si sente addosso il rischio di vedersi eliminato dall'evoluzione perché il cromosoma Y è un cromosoma relitto che, inesorabilmente, sparirà, sancendo, di fatto, la scomparsa di una "parte del cielo", sembra essere confermato dagli esperimenti condotti presso l' Università di Honolulu, nelle Hawaii, dalla dottoressa Monica Ward.

Recentemente pubblicati su Science, i risultati di un cammino sperimentale di fecondazione di ovocita murino, ossia di gamete femminile di topo, senza bisogno del contributo del cromosoma Y, ad eccezione di due geni, hanno portato al concepimento di topini; ciò rappresenta il chiaro segno che il cromosoma Y responsabile delle caratteristiche maschili non è essenziale per avviare la riproduzione.

Chiaramente va detto che l'esperimento è stato condotto su una specie di mammifero che tanto ha in comune con l'uomo, ma al tempo stesso ne è distante nella scala evolutiva.

Il cromosoma Y, piccolo, con pochi geni, sparisce al cospetto del cromosoma X, presente in duplice copia nelle femmine, come del resto accade per tutti i cromosomi del corredo euploide ossia bilanciato e corretto.

Considerato un relitto dell'evoluzione, è andato progressivamente perdendo geni, con un ritmo stimato di circa 4 - 5 geni ogni milione di anni.

Attualmente il cromosoma Y umano contiene all'incirca 78 geni, ragion per cui qualche decina di milioni di anni separerebbero dall'estinzione maschile.

È anche vero che il cromosoma Y non avendo un cosidetto omologo, ossia un cromosoma gemello nelle dimensioni e nel contenuto dei geni detti alleli, avrebbe difficoltà a neutralizzare le mutazioni che potrebbero manifestarsi a carico di un dato carattere ereditario determinato da un gene.

Ad esempio è risaputo che determinate patologie ereditarie legate al cronosoma X, quali l' emofilia classica, il daltonismo, si presentano con un'incidenza maggiore nel genere maschile proprio perché il cromosoma Y non contiene la stessa ordinata sequenza di geni del cromosoma X, in grado di trovare una compensazione per eventuali mutazioni a carico della controparte.

Per ovviare alle eventuali mutazioni il solitario cromosoma Y avrebbe in sè trovato la soluzione di replicare tante copie dello stesso gene, cosicché se una "carta" non gioca bene, si trova un valido sostituto.

Caro Maschio preparati all'estinzione nei prossimi 10 milioni di anni o giù di lì!

Fonte foto: www.liquidarea.com

http://www.liquidarea.com/wp-content/uploads/2012/02/cromosoma_Y.jpg

Francesco Trovato

 
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