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oscar farinetti eataly.jpgOscar Farinetti lo aveva promesso esattamente 12 mesi fa durante l'edizione 2016 del premio “Best in Sicily”. Eataly, la più grande catena al mondo di prodotti enogastronomici di alta qualità, si prepara ad aprire un nuovo punto vendita anche in Sicilia, precisamente nella città di Catania.

L'annuncio arriva direttamente dallo stesso fondatore e dirigente del colosso alimentare in un'intervista realizzata da Aldo Cazzullo e pubblicata sul Corriere della Sera in edicola domenica 22 gennaio 2017. «Ho dovuto seguire gli investimenti all’estero. Il 2016 è stato l’anno di Ground Zero e San Paolo; il 2017 sarà l’anno di Los Angeles, Las Vegas, Mosca; il 2018 di Londra, a Covent Garden, e di Parigi, nel Marais. Ma mi impegno anche ad aprire in Sicilia: a Catania».

La scelta del capoluogo etneo è tutt'altro che casuale. Secondo Oscar Farinetti, infatti, l'Italia è «il Paese più biodiverso al mondo» ma «la terra con la massima biodiversità» è proprio «la Sicilia». Aprire una filiale Eataly a Catania significherebbe dunque dotare il Sud Italia di un secondo punto vendita dopo quello inaugurato in Puglia alla Fiera del Levante di Bari nel luglio 2013.

Recentemente, Eataly ha aperto un suo negozio all'ex Magazzino dei Vini di Trieste e la risposta della clientela è stata entusiasmante. Lo straordinario successo di Eataly è certamente la straordinaria varietà di prodotti di alta qualità che vengono presentati al grande pubblico a prezzi decisamente competitivi.

Ogni punto vendita, inoltre, non è mai uguale ad un altro e propone l'eccellenza della tradizione enogastronomica del luogo. Attualmente Eataly si appresta a festeggiare il 10° compleanno dell'apertura del suo primo food store, inaugurato a Torino “Lingotto” nell'ex fabbrica di liquori Carpano il 27 gennaio 2007 e secondo il presidente esecutivo Andrea Guerra la società sarebbe valutata un miliardo di dollari.

Fonte Foto: www.ansa.it

http://wwwra.ansa.it/webimages/foto_large/2014/3/14/cf59e967ad4e65bccf69e8ea7d141d12.jpg

Salvatore Rocca

 

Vittorio-Sgarbi-tesoro-dItalia-padiglione-Eataly-Expo-3.jpgSi chiama "Il Tesoro d'Italia" e rappresenterà l'EXPO di "Eataly", eccellenza tutta italiana nel settore della ristorazione: stiamo parlando della mostra che vedrà esposte ben 250 opere d'arte con l'intento di disegnare le differenze regionali in ambito artistico.

"EXPO 2015" non è solamente l'esposizione universale dei prodotti gastronomici ma è anche, e soprattutto, arte. Arte che viene stavolta proposta come un interessante itinerario lungo secoli e secoli di storia artistica, alla scoperta delle diversità che distinguono una regione dall'altra grazie a numerosi autori.

Il progetto di Vittorio Sgarbi è ambizioso e porta in Italia opere autentiche, rare, fino ad ora ben nascoste nelle pinacoteche di privati e che, a partire dal 15 Maggio, tingeranno le pareti del mega padiglione di Eataly con colori e storia.


Vittorio Sgarbi ne è sicuro: sarà un successo. E l'entusiasmo lo si nota anche dalle parole del critico d'arte ferrarese, orgoglioso del proprio progetto presente a EXPO 2015.

«Nell'area Expo ho concepito un'esposizione di capolavori scelti e articolati per regioni intitolata "Il Tesoro d'Italia. Nel più importante padiglione, tecnologicamente attrezzato, "Eataly", con un potenziale di visitatori stimato intorno a 10.000 persone al giorno, in un'area garantita e protetta, sarà dunque presentata una ricca selezione di opere, tra pittura e scultura, dal Trecento ai giorni nostri.» spiega Vittorio Sgarbi, soffermandosi sull'importanza della biodiversità artistica in Italia «L'obiettivo della mostra "Il Tesoro d'Italia" è quello di segmentare una materia così vasta e articolata come la complessità geografica artistica italiana in episodi coerenti tali da far emergere lo spirito dei luoghi e il gusto espresso nelle forme. Anche ad occhi inesperti apparirà evidente la diversità di un piemontese da un lombardo, di un veneto da un toscano, di un marchigiano da un pugliese»

Saranno ben 250 le opere che rappresenteranno la biodiversità artistica italiana a EXPO 2015, frutto dello spirito artistico di numerosissimi autori tutti italiani. Si percorrono sette secoli di storia, dal Medioevo all'arte contemporanea.

Bernardo Strozzi, il Maestro d'Ozieri ma anche Donatello, Tiziano, Perugino: grandi nomi che hanno fatto la storia dell'arte italiana. Presenti anche opere di artisti viventi come Piero Guccione, Gio Pomodoro e Andrea Martinelli.

Fonte foto: http://www.artribune.com/

URL foto: http://www.artribune.com/wp-content/uploads/2015/05/Vittorio-Sgarbi-tesoro-dItalia-padiglione-Eataly-Expo-3.jpg

Barbara Isaia

 
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