Sei su: Home
magnate americano

david rockefeller foto.jpgÈ morto alla veneranda età di 101 anni David Rockefeller, l'ultimo nipote ancora in vita del celebre imprenditore statunitense John Rockefeller - fondatore della compagnia petrolifera Standard Oil - e tra i più importanti e facoltosi filantropi del '900.

L'annuncio della scomparsa del magnate americano è giunto nella giornata di lunedì 20 marzo ed ha avuto immediatamente un enorme impatto internazionale. Il decesso, secondo le dichiarazioni ufficiali di un portavoce, sarebbe arrivato a seguito di un arresto cardiaco accusato durante il sonno. David Rockefeller si è spento nella sua meravigliosa residenza di Pocantico Hills, nello stato di New York, dove viveva ormai da diversi anni.

Stimatissimo banchiere e uomo d'affari, Rockefeller è stato uno dei personaggi più celebrati e influenti del dopoguerra. Nel corso della sua lunghissima carriera ha ricoperto ruoli dirigenziali di altissimo livello, in primis quelli di presidente ed amministratore delegato della potente Chase Manhattan Bank, potente istituto bancario noto per aver contribuito alla nascita di JPMorgan Chase, società leader nella finanza globale.

David Rockefeller è stato inoltre uno dei “padri fondatori” del Gruppo Bilderberg, l'esclusivo club che riunisce le più importanti personalità mondiali di politica e finanza e principale promotore nel 1973 della Commissione Trilaterale, il think tank globale pensato per l'approfondimento delle grandi tematiche comuni di Nord America, Europa e Giappone.

Da decenni Rockefeller faceva parte dell'illustre classifica degli uomini più ricchi del mondo stilata dalla rivista Forbes. Nell'ultima graduatoria il magnate americano era stato inserito al 581° posto tra le personalità più abbienti del pianeta e alla prima posizione tra gli anziani più ricchi. Il suo patrimonio si aggirerebbe intorno ai 3,3 miliardi di dollari.

Come tutti i miliardari, Rockefeller è stato inoltre un grande appassionato d'Arte. Nella sua galleria personale conservava oltre 15.000 opere tra dipinti, sculture e fotografie. Noto poi il suo grande impegno nel sociale. Amico di Nelson Mandela, David Rockefeller è stato protagonista di numerosi donazioni come quella di 100 milioni elargita nel 2008 a favore della prestigiosa Università di Harvard.

Ad ottobre 2016 David Rockefeller aveva trascorso una desiderata vacanza in Sicilia in compagnia della nipote e del suo staff. Il magnate aveva ammirato le bellezze di Palermo e Taormina, degustando inoltre le rinomate prelibatezze culinarie dell'isola.

Fonte Foto: www.philanthropy.com

https://www.philanthropy.com//img/photos/biz/photo_59149_landscape_650x433.jpg

Salvatore Rocca

 

Adele-2015-close-up-XL_Columbia-billboard-650.jpg

Donald Trump, impegnato nella campagna per le primarie Usa e al centro di numerose polemiche negli ultimi mesi, è riuscito a far arrabbiare persino la cantante britannica Adele, che non ha gradito l'utilizzo delle sue hit durante l'apertura e chiusura dei comizi.

In un comunicato stampa diffuso dal portavoce della cantante, Adele ha sottolineato di non aver mai autorizzato l'utilizzo della sua musica per alcuna campagna elettorale, costringendo lo staff del magnate americano a correre ai ripari.

Le canzoni "incriminate" sono la celebre hit "Rolling in the deep" utilizzata per l'apertura, e "Skyfall" colonna sonora dell'omonimo film "007", che ha portato Adele a vincere l'Oscar nel 2013. A far infuriare la cantante britannica, è stato l'utilizzo di quest'ultima come sottofondo del discorso apocalittico tenuto da Donald Trump sul futuro dell'America, che ha scatenato numerose polemiche sui social network, tanto che alcuni fan della cantante si sono detti "offesi in nome di Adele".

Dal canto suo Donald Trump non ha mai nascosto la sua passione per la cantante britannica, lo scorso anno aveva partecipato ad un suo concerto tenuto a New York, e si è detto amareggiato per la reazione della sua cantante preferita.

Non è la prima volta che il magnate americano incontra difficoltà sulla scelta della colonna sonora da inserire durante i suoi comizi, prima di Adele infatti erano stati Neil Young, seguito dai R.E.M e Steven Tyler cantante degli Aerosmith a porre il veto sulle loro hits, suscitando anche in quell'occasione numerose polemiche. Rimane solo da chiedersi se Donald Trump riuscirà prima della conclusione della campagna delle primarie Usa a trovare un cantante o un gruppo da utilizzare come colonna sonora dei suoi comizi.

Fonte foto: www.billboard.com

http://www.billboard.com/files/styles/article_main_image/public/media/Adele-2015-close-up-XL_Columbia-billboard-650.jpg

Antonino D'Agate

 
Powered by Tags for Joomla

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni privacy policy.

Accetto i Cookie da questo sito.