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vaccino morbillo bambino.jpgSono in aumento i casi di morbillo in Italia. Secondo i dati diffusi in queste ore dal Ministero della Salute, la malattia infettiva che sembrava ormai debellata nel nostro Paese rischia di diventare nuovamente un serio pericolo per la popolazione.

Soltanto a gennaio 2017 è stato registrato un preoccupante incremento dei casi di morbillo nel nostro territorio, più di 700. In tutto il 2016 la patologia era stata segnalata esclusivamente in 884 episodi, mentre nel primo mese dello scorso anno le persone colpite erano state soltanto 220.

Numeri alla mano, nei primi 30 giorni del 2017 è stato accertato un incremento dei casi di morbillo del 230%. Il boom, in particolare, interessa quattro regioni dello stivale: Piemonte, Lazio, Lombardia e Toscana. La fascia d'età maggiormente interessata è quella compresa tra i 15 e i 39 anni, che conta la maggior parte degli individui colpiti dall'infezione.

Il problema è certamente serio e sembra essere direttamente collegato al decremento delle vaccinazioni in Italia, almeno secondo le informazioni del Ministero. Ciò è dovuto «a causa della presenza di sacche di popolazione suscettibile, non vaccinata o che non ha completato il ciclo vaccinale a 2 dosi».

Molti genitori, infatti, non vaccinano più da tempo i propri figli esponendo al rischio delle malattie non solo la prole, ma anche il resto della popolazione. «Le evidenze scientifiche consolidate» e «i provvedimenti di alcune regioni che tendono a migliorare le coperture» non sembrano più essere sufficienti per contrastare una pericolosa tendenza generata da medioevo culturale che deve far riflettere.

Preccupante, in tal senso, è la sempre più dilagante attitudine della ricerca delle informazioni su Internet, spesso errate o parziali. Un comportamento fortemente influenzato dai movimenti anti vaccini e dagli speculatori senza scrupoli che diffondono notizie false. In Rete la professionalità viene messa al bando e l'improvvisazione viene paradossalmente premiata con un'attenzione immeritata.

La strada maestra contro morbillo ed altre malattie rimane sempre quella tracciata dal Ministero, che promette fin da subito «ogni possibile procedura per garantire la piena realizzazione degli obiettivi del recente Piano nazionale di prevenzione vaccinale e per riguadagnare rapidamente le coperture vaccinali che si sono abbassate pericolosamente nel corso degli ultimi anni».

Fonte Foto: www.blogmamma.it

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Salvatore Rocca

 

vaccino.jpgScarsa comunicazione e richiami saltati tra le cause maggiori. In Sicilia percentuali meno allarmanti. 

Pertosse, morbillo, varicella - malattie infettive da sempre presenti tra la popolazione da oggi risultano in aumento.

 

Un dato che comincia a preoccupare soprattutto se si tiene conto di quanto spesso questi "malanni della nonna" vengono sottovalutati.

 

 

Non tutti sanno, infatti, che queste patologie possono causare danni anche molto gravi.

Le complicanze più frequenti, nel caso del morbillo, sono rappresentate da otite media, broncopolmonite e polmonite. Infezione batteriche alle prime vie respiratorie e lesioni cutanee si possono, invece, riscontrare in seguito alla varicella. La pertosse, nei bambini di età inferiore ai 6 mesi, può anche essere pericolosa per la vita.

"Prendere queste malattie sotto gamba sarebbe un grave errore" ha sottolineato Alberto Villani, direttore di Pediatria all'ospedale Bambino Gesù di Roma.

Un errore ancora più significativo dato il crescente numero dei casi di pertosse, morbillo e varicella in Italia.

Tra le cause di questo aumento, la non corretta informazione circa i danni che possono provocare queste malattie e la scarsa attenzione delle famiglie nel rispettare il calendario vaccinale.

La vaccinazione antipertosse, ad esempio, va effettuata a 3 mesi di età con 3 somministrazioni distanziate di 8 settimane, seguite da 2 dosi di richiamo: una a 16-18 mesi, l'altra a 6 anni.

Saltare una o più dosi successive, significa rendere vano l'effetto immunitario che il vaccino dovrebbe conferire al bambino verso la malattia in questione.

Considerazioni specifiche vanno fatte per ogni singola regione.

La Sicilia risulta tra quelle più "virtuose".

Nell'isola, infatti, è stato improntato un calendario vaccinale che - per alcune vaccinazioni - anticipa quello nazionale.

Per la pertosse, a cui solitamente si combina il vaccino antitetanico e antidifterico, si è raggiunta una copertura del 90%. Una percentuale che si riduce al 78,97 se si considerano i richiami.
Stesse cifre si riscontrano per la prima dose della profilassi contro morbillo, parotite e rosolia.

Più preoccupante appare la situazione nelle altre regioni italiane.

Il ministero della Salute ha previsto un sistema di sorveglianza che interesserà in maniera capillare tutto il territorio italiano.

La prevenzione resta sempre l'arma migliore.

Per attuarla occorre seguire con regolarità il calendario vaccinale specifico per ogni malattia.

Una maggiore attenzione consentirà di proteggere i propri figli e quelli degli altri da queste patologie.

Fonte foto: www.tuttomamma.com

http://www.tuttomamma.com/wp-content/uploads/2009/11/vaccino-pneumococcol.jpg

Cosima Ticali

 

Morbillo, Lions Catania, teatro Massimo Bellini  Un concerto per la vita; una nota a favore della solidarietà; un evento per portare avanti la battaglia contro una delle malattie che colpisce silenziosamente migliaia di famiglie nei Paesi del Terzo mondo: il morbillo.

Con l'obiettivo di supportare la vaccinazione e debellare questa malattia - che ogni giorno provoca la morte di 450 bambini - si svolgerà domenica 17 novembre, alle ore 18.30, al teatro Massimo Bellini di Catania, il concerto "Salviamoli con la musica".

Un'iniziativa voluta dal presidente del Lions Catania Host, Antonella Mandalà, e dal coordinatore della Fondazione del Distretto Lions Sicilia 108Y, Maurizio Gibilaro, che vedrà l'esibizione della New O.R.C. orchestra Riviera dei Ciclopi, diretta dal maestro William D'Arrigo, con la partecipazione di Daniela Rossello (soprano), di Massimiliano Torre e Antonella Milone (compagnia TangoDanzArte).

«L'iniziativa contro il morbillo - sottolineano Antonella Mandalà e Maurizio Gibilaro - è stata fondata nel 2001 e da allora sono stati vaccinati oltre un miliardo di bambini. Tale incredibile risultato ha portato a una riduzione del 24% della mortalità infantile nel mondo. Per meno di 1 dollaro una bambino può essere reso immune, evitando tutte quelle complicazioni che provengono da una malattia contagiosa e diffusa quale il morbillo: cecità, perdita dell'udito, danni cerebrali e morte».

All'evento, presentato da Flaminia Belfiore, che ha visto la partecipazione di Lions club della terza, quarta, quinta e sesta circoscrizione, interverrà anche il Governatore del Distretto Sicilia Gianfranco Amenta.

Fonte foto: www.ilmondodidalu.blospot.com

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Ufficio Stampa

I Press

 

 
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