28-05-2017 22:31

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Stivali e rain boots: le tendenze per questo freddo invernoStivali e rain boots: quali tendenze per questo freddo inverno? Il gelo è arrivato all'improvviso e con la rigida stagione arriva anche l'immancabile pioggia che blocca le nostre città rendendoci spesso nervosi.

Certamente un non troppo caro shopping rappresenta davvero un'alternativa utile per ritrovare il sorriso. Ecco allora che le scarpe esprimono il modo di essere di una donna oltre che costituire una vera moda irrinunciabile.

Stivali e rain boots variano nei colori ogni anno. A volte ritornano perché sempre di tendenza o spesso accade che si rivisitino i vecchi modelli che le nostre mamme amavano tanto durante la loro giovinezza.

I classici gumboots, ovvero i coloratissimi stivali in gomma modello pescatore, sono sempre in auge soprattutto per le giovanissime. Quest'anno questo modello prevede lunghezza a metà polpaccio, stampe con loghi delle principali marche e borchie.

Per tipologie di stivali e rain boots più particolari è possibile portare modelli più sul cowboy/equestre, con fibbie laterali e colori sui toni scuri, per richiamare sempre il freddo inverno e la terra.

Ma si sa, molte donne non rinunciano alla femminilità dei tacchi, anche per stivali e rain boots! Zeppe e tacchi a spillo cominciano un po' a scomparire lasciando il posto a tacchi più comodi (ma non per questo meno alti), in genere abbelliti sulla punta o del tutto trasparenti per dare maggiore sensualità.

Non mancano poi i classici anfibi per uno stile urban street sempre attuale, da impreziosire con glitter, lacci colorati, stampe tartan e pizzi.

Insomma donne...pronte per scegliere stivali e rain boots più adatti alla vostra personalità?

Fonte foto: trnd.com

https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTpt1pPN6zr3mtDcDJt5KQLkihrWmA8DIVncbxAx0vfyU_mjdOM

Fonte notizia: http://donne.leonardo.it/stivali-da-pioggia-i-modelli-per-affrontare-linverno/

Sandra Allegro

 

trend-report-autunno-inverno-2013-14_980x571.jpgLa bella stagione ci ha ormai salutati e siamo tutti alle prese con il tanto odiato e temuto cambio di stagione. Per molti, specialmente per modaioli e fashionisti e soprattutto i fascion victims, il cambio di stagione è l'occasione perfetta per rinnovare il guardaroba. Oggimedia vi vuole aiutare con una piccola guida alle nuove tendenze moda e make up per la stagione Autunno/ inverno 2013/2014.

Protagoniste assolute di questa stagione sono sicuramente le fantasie. Sia per uomo che per donna, le fantasie animalier, camouflage e tartan hanno fatto da padrone durante le sfilate delle fashion week.

Per portare invece un pò di colore e di allegria alle tristi giornate invernali, l'ideale sono decisamente i colori pastello. Protagonisti dell'estate, i colori pastello hanno deciso di restare nei nostri armadi. Dunque via libera a cappotti, giacche, camicie e cardigan con le delicate nuances del rosa, del giallo, del verde e dell'azzurro.

Per gli amanti del classico, il bianco e il nero, nel loro classicissimo contrasto in mille fantasie e stampe, è decisamente l'ideale per essere glamour senza osare. Per chi invece non sa mai decidere tra i due, il grigio in tutte le sue sfumature è sicuramente la soluzione ideale per qualsiasi look, dallo sportivo all'elegante.

Tendenza "sfiziosa" è invece il manlike, ovvero l'occasione ideale per rubare qualche capo maschile. Dunque cappotti doppio petto, pantaloni a sigaretta, cardigan e le brugues, le scarpe maschili indossate con calze coprenti dai toni caldi, un must have per la nuova stagione!

Ce n'è per tutti i gusti, l'importante è sempre non esagerare!

Per ciò che riguarda il make up, le passerelle ci hanno proposto stili e colori strongA noi gli occhi dunque con colori forti come il nero, il grigio e il bordeaux, da abbinare a labbra assolutamente nude.

Per un make up giornaliero invece irrinunciabile il classico eyeliner nero, ciglia protagoniste con il mascara, e sulle labbra rossetti matt in tutte le nuances del rosso e del rosa.

Con questi consigli le donne potranno affrontare con stile la stagione invernale, ormai alle porte! 

Fonte foto: www.vanityfair.it

http://images.vanityfair.it/Storage/Assets/Crops/333220/53/164198/trend-report-autunno-inverno-2013-14_980x571.jpg

Federica Antonellina Dell'Aiera

 

cake 2_1.jpgLa sua intensità è quella di un’epidemia. Partita dagli Stati Uniti, propagatasi in Giappone e in gran parte dell’Europa, l’arte del cake design è arrivata anche in Italia.

Ad essere state contaminate sono donne di diversa età, cultura ed estrazione sociale. Hanno volti raggianti, splendidi e armoniosi.

Il web si arricchisce ogni giorno con le loro magnifiche creazioni in pasta di zucchero, nascono blog dai nomi e dalle immagini più fantasiose: Arte zucchero e fantasia, Torteggiando qua e là, LU e la dolce magia dello zucchero, Lalla’s cake- & cake topper, Pink cake solo per citarne alcuni.

Riviste on line, libri, cataloghi, competizioni, Festival, Concorsi a premi, corsi di sugar art, video delucidativi amatoriali e non, pubblicati su youtube e da pochi mesi persino l’apertura a Roma e Bari di veri e propri cake shop; molteplici universi che celebrano questa nuova forma d’arte firmata al Femminile.

Laboriosità delle mani, passione e tanta creatività sono gli ingredienti che compongono le loro opere d’arte: torte scolpite in 3D, micro decorazioni su confetti, pasticcini, muffins, micro cake di zucchero dai colori e dalle forme più disparate.

Ma cosa spinge la donna a cimentarsi in questa paziente tecnica culinaria, cosa vuole esprimere. Probabilmente è un modo di evadere da se stessa, dalla propria routine quotidiana o è la voglia di comunicare manualmente ciò che ha dentro, un riscatto personale, o potrebbe essere semplicemente la ricerca di nuove possibilità di guadagno.

Le cake woman non hanno l’aspetto di manager, anzi, sembrano riflettere l’archetipo delle remote e care massaie.

Le più audaci hanno tramutato la loro passione in mestiere dando vita ad una nuova figura professionale il Cake Designer a metà strada tra il pasticcere  e il decoratore, impiegano dalle 10 alle 20 ore per la realizzazione di una torta, ovviamente, tutto personalizzato per ogni cliente e per ogni occasione, dal matrimonio, al battesimo, alla laurea al consueto compleanno.

Tuttavia a scapito della tradizione anglo-americana, fautrice Debbie Brown che vede l’utilizzazione di pan di spagna secchi e poco farciti, le maestre italiane da abili autodidatte impiegano pan di spagna, crema, cioccolato, pasta di zucchero e panna.

Che sia stia verificando il pre-pensionamento della rinomata tradizione pasticcera nostrana? “Ai golosi l’ardua sentenza”.

Care cake woman all’italiana vi aspettiamo per nuove e sempre più bizzarre creazioni. Come dal film "La finestra di fronte" di Ferzan Ozpetek, la cui protagonista confeziona torte: “Non lasciate che le vostre passioni diventino hobbies”.

Fonte foto:nottidizucchero.blogstop.com

http://2.bp.blogspot.com/-Y_P0uwV7ZXY/TaV6dTUJExI/AAAAAAAAADo/wF5_MvlCnTA/s400/03270017.jpg

Manuela Tarso

 
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