30-04-2017 16:42

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Medico catanese arruola ladri professionisti per svaligiare casa della ex moglie: un arresto

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Ladri professionisti assoldati su commissione da un medico catanese per compiere un furto nell'abitazione della ex moglie. È questa la ricostruzione compiuta dalla Polizia di Catania in relazione ad un “colpo” commesso ai danni di una donna nel quartiere Vulcania di Catania.

Nella notte tra il 13 e il 14 novembre 2016, la signora aveva trovato il proprio appartamento svaligiato da ignoti dopo essere rientrata da un viaggio. I malviventi, tuttavia, non avevano messo a soqquadro l'abitazione ma si erano concentrati su un cassetto del comò dove la donna custodiva i suoi gioielli.

Particolari, poi, le modalità della rapina: gli autori non avevano per nulla forzato la cassaforte di sicurezza ma avevano semplicemente sbloccato la serratura utilizzando un paio di chiavi normalmente nascoste in un punto della casa noto esclusivamente all'ex marito. Chi aveva compiuto la ruberia doveva dunque conoscere per forza gli ambienti dell'appartamento.

Le indagini delle forze dell'ordine sono partite proprio da questi indizi e, attraverso le intercettazioni, è stato possibile risalire alle identità dei rapinatori. Dalle ricerche è emerso un quadro particolarmente insolito: a commissionare la rapina all'interno dell'abitazione era stato proprio l'ex compagno, un noto medico catanese che si era rivolto a dei “professionisti” dello scasso per dare una “punizione” alla signora.

Il medico aveva fornito precise indicazioni ai malviventi, spiegando come avvicinarsi alla cassaforte e dove recuperare le chiavi per aprirla senza lasciare alcun segno di effrazione. Altra carta a favore degli intrusori il sistema di antifurto dell'appartamento non funzionante. Dall'abitazione i malviventi avrebbero sottratto vari gioielli e monili in oro, insieme ad una somma in contanti pari a 6.000 euro conservata all'interno del forziere.

La svolta nelle indagini è arrivata in queste ore, con l'applicazione di una misura cautelare emessa dal gip nei confronti di L.N., pregiudicato 39enne accusato di furto aggravato in abitazione in concorso. Una volta in Questura, l'uomo avrebbe confessato spontaneamente il furto, fornendo i nomi del medico e di altri due complici. Ai soggetti chiamati in causa è stato notificato un avviso di conclusione indagini per concorso nel medesimo reato. L'arrestato è stato invece trasferito presso il carcere di Piazza Lanza.

Fonte Foto: www.palermomania.it

http://www.palermomania.it/public/news2014/news_img1_83870_rapine-casa.jpg

Salvatore Rocca

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