Sei su: Le Interviste Cantiere Sgroppillo di San Gregorio di Catania, il punto della situazione nelle parole di Ivan Albo

Cantiere Sgroppillo di San Gregorio di Catania, il punto della situazione nelle parole di Ivan Albo

E-mail Stampa PDF
FacebookGoogle bookmarkTwitterLinkter.huDiggUrlGuru.hu
sgroppillo.jpg

Proseguono nel Comune di San Gregorio di Catania i lavori del “Cantiere Sgroppillo” che sorge sull'omonima arteria tra il paese etneo e il capoluogo. La redazione di Oggimedia ha voluto contattare Ivan Albo, vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici di San Gregorio, per fare il punto della situazione inerente l'avanzamento dell'opera su via Sgroppillo che porterà all'ampliamento della strada.

Gentile Ivan Albo, parliamo dell'aspetto generale dei lavori che stanno procedendo su via Sgroppillo e viale delle Olimpiadi. A che punto siamo?

 

«Su viale delle Olimpiadi restano gli ultimi collegamenti dei sottoservizi Sidra per quanto riguarda le condotte dell'acqua. Superato questo momento, tempo permettendo, si asfalterà e si procederà all'apertura immediata di via Sgroppillo fino a viale delle Olimpiadi. A seguire, con la realizzazione della rotatoria, ci sarà anche il collaudo dell'intera opera pubblica e la riapertura al traffico. Tutto questo dovrebbe verificarsi in tempi estremamente stretti. Si spera ancora entro il 31 dicembre. Partiamo dal presupposto che il nemico numero uno è il tempo atmosferico che in questi giorni ci ha impedito di compiere le cose programmate».

Per questo è slittata leggermente l'apertura prenatalizia che era stata progettata a monte?

«Bisogna considerare che si è lavorato sotto la pioggia battente ma ci sono alcuni lavori che per ragioni di sicurezza non possono essere praticati sotto l'acqua. Per alcune lavorazioni, quelle più delicate, ci si è dovuti arrendere alle intemperie. Se dovessimo fare una valutazione calcistica: pioggia-programmazione 1-0. Al momento ha vinto la pioggia».

Dove finiscono le competenze del Comune di San Gregorio e dove iniziano quelle del Comune di Catania? Esiste una ripartizione per i lavori di via Sgroppillo?

 

I lavori sono stati finanziati dalla Comunità Europea alla Protezione Civile, quest'ultimo è dunque l'ente approvante. Tutta la strada è di competenza del Comune di Catania, tant'è vero che è l'Ufficio Traffico Urbano del Comune di Catania che consente o meno, tramite le proprie ordinanze, l'apertura o la chiusura della strada. Noi non possiamo interferire. Noi incidiamo sotto l'aspetto burocratico e per quanto di nostra competenza come sottoservizi o l'apertura di via Cristoforo Colombo che è l'arteria sostitutiva della via Sgroppillo. Era chiusa da decenni ma siamo stati in grado di riaprirla grazie a questi lavori. Il nostro vero contributo è l'apertura della via Cristoforo Colombo.

 

Molti lamentano difficoltà e incongruenze come dislivelli dell'asfalto sulla strada e tratti in cui sembra addirittura posizionato male. Come si sente di rispondere?

 

Tramite i social network ho scoperto che siamo diventati tutti ingegneri e direttori dei lavori. Io, pur occupandomi dei lavori pubblici, sono un avvocato e mi limito agli aspetti ovviamente "politici" della situazione. Per quelli tecnici sui materiali utilizzati li lascio a chi emette il nulla osta e chi controlla che i lavori siano eseguiti ad opera d'arte. Posso dire che per due terzi l'opera pubblica è già stata non solo realizzata e aperta al traffico ma collaudata dall'assessorato Regionale. Quindi se è stato già effettuato un collaudo, tutto il resto sono considerazioni atecniche che non trovano riferimento nelle carte scritte.

 

È anche vero che in molti hanno manifestato alcuni disagi, come all'altezza del civico 109 di via Sgroppillo. Addirittura si è parlato di un'auto Panda inghiottita dall'asfalto a causa delle forti piogge. Si è trattato di un evento isolato o c'è il rischio che possa verificarsi nuovamente?

 

Guardi, eravamo presenti io, il sindaco e i Carabinieri: non c'era alcuna buca. Semplicemente uno scavo in piena esecuzione dei lavori e profondo circa 40 centimetri ha fatto sì che due ruote di una Panda ci siano finite dentro in occasione di un acquazzone. L'auto è stata tirata fuori con una fune ma giornalisticamente si è parlato di inghiottimento e voragine, tutte cose che non si sono realizzate. Non sto sminuendo, possiamo anche fare una passeggiata sul punto e vedere che ci si è inventati una storia. Mi dispiace soltanto che le repliche chieste ai quotidiani non siano state pubblicate. Probabilmente non fanno notizia quelle vere. Per l'asfalto sul civico 109 mi permetto di aggiungere che si tratta di una zona dove deve essere ancora realizzata una rotatoria, proprio lì non c'è un asfalto e un collaudo. Io mi riferivo ai due terzi già consegnati alla cittadinanza.

 

Rimanendo sempre in via Sgroppillo, all'altezza del civico 21 esiste un "sentiero" perpendicolare alla strada vera e propria e che in passato faceva parte del complesso residenziale. Oggi è abbandonato, che futuro lo attende?

 

Ma non si tratta di un sentiero abbandonato, è un'area a verde che è stata ceduta molto prima dei lavori. In parte è stata espropriata per consentire i lavori e la seconda parte è stato già deliberato già in Giunta ad inizio 2016 un progetto di riqualificazione con bambinopoli e wifi. Tutto è in itinere. Attualmente quell'area è usata come carico e scarico del cantiere. Non vado a spendere 60.000 euro mentre ci sono ancora i camion. Quando verrà chiuso, avrò il piacere di riqualificarla.

 

A proposito di rete wifi. In quella zona ultimamente i residenti hanno segnalato difficoltà con la linea internet in corrispondenza con la posa di una fibra avvenuta nelle scorse settimane ma non ancora funzionante. Si tratta di disfunzioni che dipendono dai lavori della strada?

 

Quella fibra ottima appartiene alla Telecom e non ha nulla a che fare con i progetti dei due Comuni. Si tratta di un progetto Telecom esteso su 188 comuni della Sicilia, sono informazioni che acquisisco da un bando pubblico che ci è pervenuto. È stata chiesta soltanto la comunicazione per scavare per il passaggio della fibra nel nostro Comune. La disfunzione non dipende da noi. I servizi wifi che sono già attivi ed accessibili a tutti i cittadini di San Gregorio nella zona prospiciente via Sgroppillo non sono realizzati in fibra ottica. Quando ci sarà, anche gli edifici pubblici passeranno alla fibra ma non attualmente. Non credo comunque che la fibra sia ancora operativa.

 

Cosa si sente di dire ai commercianti che in questi mesi hanno lamentato difficoltà durante i lavori del cantiere?

 

I commercianti sono stati il mio primo pensiero sei mesi prima dell'avvio dei lavori in via Sgroppillo. A Natale 2014, con gli scavi ancora non iniziati, io fornì degli omaggi floreali a supporto delle attività promozionali dei commercianti. Oggi la parte davanti le loro attività è stata aperta ad aprile 2016, la situazione è migliorata a tal punto che già hanno aperto due nuove saracinesche. È un segno che anche i commercianti stanno cambiando rotta. Sicuramente dal prossimo mese in poi avranno non solo una strada completamente aperta ma anche una strada con pedonale che permetterà di rendere le loro vetrine un valore aggiunto rispetto a tutto il comprensorio. Quindi serve solo un pò di pazienza, stiamo arrivando per riqualificare le loro attività.

«I lavori sono stati finanziati dalla Comunità Europea alla Protezione Civile, quest'ultimo è dunque l'Ente approvante. Tutta la strada è di competenza del Comune di Catania, tant'è vero che è l'Ufficio Traffico Urbano del Comune di Catania che consente o meno, tramite le proprie ordinanze, l'apertura o la chiusura della strada. Noi non possiamo interferire. Noi incidiamo sotto l'aspetto burocratico e per quanto di nostra competenza come i sottoservizi o l'apertura di via Cristoforo Colombo che è l'arteria sostitutiva di via Sgroppillo. Era chiusa da decenni ma siamo stati in grado di riaprirla grazie a questi lavori. Il nostro vero contributo è l'apertura della via Cristoforo Colombo».

Molti in via Sgroppillo lamentano difficoltà e incongruenze come dislivelli o l'errato posizionamento dell'asfalto. Come si sente di rispondere?

«Tramite i social network ho scoperto che siamo diventati tutti ingegneri e direttori di lavori. Io, pur occupandomi dei lavori pubblici, sono un avvocato e mi limito agli aspetti ovviamente “politici” della situazione. Quelli tecnici sui materiali utilizzati li lascio a chi emette il nulla osta e chi controlla che i lavori siano eseguiti ad opera d'arte. Posso dire che per due terzi l'opera pubblica è già stata non solo realizzata e aperta al traffico ma collaudata dall'assessorato Regionale. Quindi se è stato già effettuato un collaudo, tutto il resto sono considerazioni atecniche che non trovano riferimento nelle carte scritte».

Eppure si sono verificati dei contrattempi, come al civico 109 di via Sgroppillo. Ad inizio dicembre si è parlato di un'auto Panda inghiottita dall'asfalto a causa delle forti piogge. Si è trattato di un evento isolato o c'è il rischio che possa verificarsi nuovamente?

«Guardi, eravamo presenti io, il sindaco e i Carabinieri: non c'era alcuna buca. Semplicemente uno scavo in piena esecuzione dei lavori e profondo circa 40 centimetri ha fatto sì che due ruote di una Panda ci siano finite dentro in occasione di un acquazzone. L'auto è stata tirata fuori con una fune ma giornalisticamente si è parlato di “inghiottimento” e “voragine”, tutte cose che non si sono realizzate. Non sto sminuendo, possiamo anche fare una passeggiata sul punto e vedere che ci si è inventati una storia. Mi dispiace soltanto che le repliche chieste ai quotidiani non siano state pubblicate. Probabilmente non fanno notizia quelle vere. Per l'asfalto sul civico 109 di via Sgroppillo mi permetto di aggiungere che si tratta di una zona dove deve essere ancora realizzata una rotatoria, proprio lì non c'è un asfalto e un collaudo. Io mi riferivo ai due terzi già consegnati alla cittadinanza».

Rimanendo sempre in via Sgroppillo, stavolta all'altezza del civico 21 esiste un “sentiero” parallelo alla strada vera e propria e che in passato faceva parte del complesso residenziale. Oggi è abbandonato, che futuro lo attende?

«Ma non si tratta di un sentiero abbandonato, è un'area a verde che è stata ceduta molto prima dei lavori. In parte è stata espropriata per consentire i lavori e la seconda parte è stato già deliberato già in Giunta ad inizio 2016 un progetto di riqualificazione con bambinopoli e wifi. Tutto è in itinere. Attualmente quell'area è usata come carico e scarico del cantiere. Non vado a spendere 60.000 euro mentre ci sono ancora i camion. Quando verrà chiuso, avrò il piacere di riqualificarla».

A proposito di rete wifi, i residenti hanno segnalato difficoltà con la linea internet in corrispondenza della posa della fibra avvenuta nelle scorse settimane ma non ancora funzionante. Si tratta di disfunzioni che dipendono dai lavori della strada?

«Quella fibra ottica appartiene alla Telecom e non ha nulla a che fare con i progetti dei due Comuni. Si tratta di un progetto Telecom esteso su 188 comuni della Sicilia, sono informazioni che acquisisco da un bando pubblico che ci è pervenuto. È stata chiesta soltanto la comunicazione per scavare per il passaggio della fibra nel nostro Comune. La disfunzione non dipende da noi. I servizi wifi che sono già attivi ed accessibili a tutti i cittadini di San Gregorio nella zona prospiciente via Sgroppillo non sono realizzati in fibra ottica. Quando ci sarà, anche gli edifici pubblici passeranno alla fibra ma non attualmente. Non credo comunque che la fibra sia ancora operativa».

Cosa si sente di dire ai commercianti che in questi mesi hanno lamentato difficoltà durante i lavori del cantiere?

«I commercianti sono stati il mio primo pensiero sei mesi prima dell'avvio dei lavori in via Sgroppillo. A Natale 2014, con gli scavi ancora non iniziati, io ho fornito degli omaggi floreali a supporto delle attività promozionali dei commercianti. Oggi la parte davanti le loro attività è stata aperta ad aprile 2016, la situazione è migliorata a tal punto che già hanno aperto due nuove saracinesche. È un segno che anche i commercianti stanno cambiando rotta. Sicuramente dal prossimo mese in poi avranno non solo una strada completamente aperta ma anche una strada con pedonale che permetterà di rendere le loro vetrine un valore aggiunto rispetto a tutto il comprensorio. Occorre pazienza, stiamo arrivando per riqualificare le loro attività».

Oggimedia ringrazia il vicesindaco di San Gregorio di Catania, Ivan Albo, per l'attenzione che ha voluto dedicare alla nostra testata.

Fonte Foto: www.facebook.com

https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/15665781_1276671769057083_4522103669507073363_n.jpg?oh=4aa7c14158e7553133bc692dfad44025&oe=58FB5F80

Salvatore Rocca

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni privacy policy.

Accetto i Cookie da questo sito.