Sei su: Turismo Turismo Progetto Etnarail, la metropolitana che collegherà Catania con i Paesi Etnei

Progetto Etnarail, la metropolitana che collegherà Catania con i Paesi Etnei

E-mail Stampa PDF
FacebookGoogle bookmarkTwitterLinkter.huDiggUrlGuru.hu
etnarail.jpg

Da qualche giorno sui social network si è diffusa la notizia relativa al progetto approvato all’unanimità dai sindaci di alcuni dei comuni dei paesi etnei e dai responsabili della Soprintendenza, che prevede la costruzione della metropolitana leggera su monorotaia, che collegherà i diversi comuni dell’hinterland alla città di Catania.

Il progetto, prende il nome di Etnarail e coinvolgerà in particolare i comuni di Mascalucia, Pedara, San Gregorio di Catania, Gravina di Catania, Tremestieri Etneo e San Giovanni la Punta. I lavori dureranno circa tre anni e delle tre linee (verde, rossa e arancione), la prima ad essere realizzata sarà quella verde, per un costo di 260 milioni di euro in project financing, e collegherà il paese di Mascalucia con la città, facendo capolinea in piazza Vincenzo Lanza e scambiando con la metropolitana presso la stazione Milo di viale Alexander Fleming. Inoltre il progetto, finanziato per l’80% dai fondi POR e la restante parte a carico dei privati, sarà realizzato a basso impatto ambientale: tutte le stazioni infatti saranno dotate di pannelli fotovoltaici.

Per quanto riguarda l'incidenza sui costi di gestione invece, sarà prevista la vendita di biglietti e abbonamenti che saranno in grado di coprire tutti i costi ed i tempi di viaggio: sarà possibile, infatti, viaggiare da un capolinea all'altro in soli 20 minuti; tempi che oggi sono inimmaginabili a causa dell'elevato flusso di autovetture che circolano in direzione del capoluogo etneo.

Tuttavia, di fronte a tale progetto così ambizioso, risulta esserci una buona parte della popolazione catanese che mostra il proprio disaccordo, mettendo il luce la questione che riguarda la lunga attesa della metropolitana cittadina, che ancora oggi consta di poche fermate. Positivo invece appare l’esito di voler realizzare una circumetnea in grado di collegare i paesi che costeggiano l'Etna, poichè potrebbe rilanciare il turismo in luoghi troppo distanti e non serviti dal capoluogo etneo. Per il momento, in riferimento all’avvio del progetto Etnarail, si rimane in attesa del parere dell’Università degli Studi di Catania, dato che la monorotaia attraverserà la Cittadella Universitaria, e quello dell’Anas, poiché il sistema scavalcherà anche la tangenziale di Catania.

Fonte foto: http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2013/04/etnarail.jpg

http://it.blastingnews.com

Natalia Federica Giannì

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni privacy policy.

Accetto i Cookie da questo sito.